Goniofotometro
Il
nostro Laboratorio è dotato di un goniofotometro ad asse orizzontale,
realizzato su nostro progetto da Loto Scientific Instruments, con il quale è
possibile effettuare misure di intensità luminosa e di flusso su
lampade e apparecchi.
Nei goniofotometri ad asse orizzontale
(classificati come tipo 1 dalla norme UNI), l’apparecchio ruota attorno
agli assi verticale e orizzontale, mentre il fotometro è
fisso, a distanza prefissata in base al tipo e alle dimensioni
dell’apparecchio da misurare.
Le
misure di intensità vengono effettuate con il sistema di assi C-gamma,
secondo quanto prescritto dalle normative e raccomandazioni correnti.
Come è noto, secondo tale sistema, la determinazione della ripartizione
delle intensità luminose di una fotometria comporta l’uso di un sistema
di coordinate polari, avente il centro coincidente con il centro di
riferimento dell’apparecchio. Le misurazioni vengono effettuate su
piani, denominati piani C, che hanno in comune un asse di intersezione,
coincidente con l’asse ottico dell’apparecchio. Per ciascun piano C
vengono effettuate le misurazioni per i diversi angoli giacenti sul
piano, denominati angoli Gamma, a partire dall’asse ottico principale.
L’apparecchio
da misurare viene collocato sulla piastra del goniofotometro, che
provvede a ruotarlo in tutte le direzioni nello spazio, in modo che il
sensore remoto del fotometro possa rilevarne i dati di emissione nello
spazio per tutti gli angoli gamma di tutti i piani C. Il processo di
misura è pilotato da software: il goniofotometro impartisce in
successione piccoli spostamenti angolari, attende la stabilizzazione
della lampada ed acquisisce la misura. L’intervallo di scansione fra
due angoli successivi (angoli gamma o piani C) può essere impostato via
software nel modo più adeguato all’apparecchio da misurare: più fitto
per apparecchi a fascio luminoso stretto, più rado invece per gli
apparecchi diffondenti, a fascio luminoso più largo.
Il
goniofotometro è equipaggiato con accessori di fissaggio che consentono
di risolvere la maggior parte dei problemi di piazzatura degli
apparecchi. In alcuni casi, può essere necessario realizzare degli
staffaggi speciali (ad es. per apparecchi particolarmente ingombranti o
pesanti): di norma, se si tratta di accessori riutilizzabili, questi
vengono realizzati a nostro carico, senza alcun costo aggiuntivo per il
cliente.
Il goniofotometro di cui disponiamo è in grado di
effettuare misure per angoli gamma da 0° fino a circa 170°. E' presente
cioè un "cono d'ombra" corrispondente all'ingombro del sistema di
fissaggio dell'apparecchio. La copertura del cono d’ombra viene
risolta mediante interpolazione analitica via software, quando
l’apparecchio ha emissione trascurabile in quel settore; se invece
l’apparecchio ha una nel semispazio superiore una emissione
considerevole o non presumibile per via analitica, vengono effettuate
due misure separate per i semispazi inferiore e superiore.